Raramente sono passate tempeste di tale intensità ma raramente tempeste sono passate tanto in fretta.
Sarà che sono lontano…
Non so perché…o forse lo so benissimo…
So che sono bravissimo ad innamorarmi dell’amore.
So che sono cintura nera di autoconvincimento misto ad una sana propensione per la sofferenza autoindotta.
Sono campione mondiale nel vedere le altre persone non per quello che effettivamente siano, ma per quello che mi piacerebbe che fossero, vivendo nel mio mondo di sogno.
In questo momento non posso fare a meno di pensare a quanto rapidamente sia passata questa pioggia sopra di me, a quanto poco ci abbia messo a tornare il sereno.
Non posso fare a meno di guardare quello che pensavo di avere in mano e, sotto questa nuova luce, vedere quanto fosse bello fuori ma vuoto dentro, quanto vivesse in una realtà parallela.
Mi spaventa pensare a quanto ne fossi convinto, a quanto me ne fossi autoconvinto…
La cosa che mi fa davvero rabbia è che non sono affatto stupito di quel che è successo e questo mi fa pensare che in cuor mio la ritenessi una cosa possibile.
Ma allora perché ho insistito così tanto, così ciecamente e forse anche in maniera infantile?
Speriamo che ammetterlo candidamente e metterlo nero su bianco sia una buona base per il futuro, anche se su questo purtroppo nutro molti ma molti dubbi
Per fortuna ci sono gli amici accanto che riescono a vedere senza il prosciutto sugli occhi che mi piace tanto avere.
Adesso mi aspettano una sfilza di “te l’avevo detto” e mi toccherà prendermeli tutti in religioso silenzio.
Ma è giusto così. Ne sono felice.
Quello che non è giusto è arrivarci sempre così tardi.
Non è giusto per me.
Anche a questo giro il proposito per il futuro è quello di ascoltare un po’ di più le persone che mi stanno intorno e di vivere con gli occhi un po’ più aperti e i piedi un po’ più per terra.
A voi la perla di Don Juan.
A presto!






1 Ottobre 2008 alle 2:49
bellissimo sto film…lui è …stupendo….